San Giacomo, novello patrono dei biker targati CH-I

Festa programmata e festa grande c’è stata!

Ci riferiamo all’incontro in alta quota, presso la chiesetta dedicata a San Giacomo in prossimità dell’omonimo passo che congiunge la Val Formazza (VB) e la Val Bedretto (Canton Ticino), di sabato 5 agosto scorso, che ha avuto come protagonisti gli appassionati della montagna di Bedretto e Formazza, i loro parroci e, novità di quest’anno, quasi una trentina di biker di ogni età, per inaugurare (si spera) una nuova ciclovia d’alta quota fra Italia e Svizzera.

Il luogo è a dir poco incantevole e lo diventerà ancor di più se dovesse passare un certo progetto Interreg, ma, soprattutto, un certo cambio di proprietà dai militari ai civili in territorio elvetico.

Ciò che si è assaporato per qualche ora sabato scorso, di fatto potrebbe diventare quotidianità per buona parte dell’anno, per appassionati di tracking, mtb e sci-alpinismo, potendo usufruire di una serie di nuove infrastrutture ad hoc.

Importanti progetti sono stati tracciati sulla carta fra le due comunità italo-elvetiche. E questo è già un’ottima cosa. Se solo pensiamo che sino a mezzo secolo fa questa era zona praticata per lo più da “spalloni” (contrabbandieri) e “guardie svizzere”, intenti a guadagnarsi la pagnotta fra fatiche e stenti di ogni genere… quella di oggi sembra davvero un sogno fattosi realtà.

È vero, al momento si è ancora in una fase di semplice presentazione d’intenti, ma ci sono tutti i presupposti per raccogliere la massima attenzione e, quel che più conta, i finanziamenti per un’opera destinata a saldare sempre di più i vincoli di amicizia fra le genti di queste nostre terre alte.

Pensare poi che la lega (non partito, ma l’amalgama di metalli) principale di questo progetto sarà la bicicletta, il mezzo di trasporto più ecologico che c’è, ciò ci rende particolarmente orgogliosi ed entusiasti.

Se poi, come si dice, il buongiorno si vede dal mattino, abbiamo tutti i presupposti per guardare fiduciosi al domani. Infatti, fra le decine di biker presenti al tradizionale appuntamento al San Giacomo di sabato scorso, hanno fatto spicco i giovanissimi de “il Ciclista”, al secolo Fabio Calvetti, il papà della nostra Serena, testimonial de Le Salite del VCO, nonché pluricampionessa italiana di MTB. 

Vedere quei mini-biker sfidare i tornanti che da Riale portano al Maria Luisa e poi al San Giacomo, in sella alle loro bici, a volte con zaini più grandi delle loro spalle, rossi in viso, ma con la giusta tenacia di dovercela fare per non essere da meno degli altri amici ed amiche, è stato emozionante e unico.

Il sigillo più bello che un progetto potesse avere. 

E di questo si sono resi conto e ne hanno gioito gli amministratori presenti di Bedretto e Formazza; sindaci e vicesindaci in testa. E ne hanno gioito alla maniera delle genti di montagna: tagliando salame e stappando bottiglie di ottimo vino delle “Terre alte”, alla salute di tutti i presenti, grandi e piccoli, a piedi o in sella a una mtb. Prosit! E… alla prossima!!!

 

i ciclisti baby

 

benedizione

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