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| Utile a sapersi
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| Lui le
ha già finite da tempo... extreme comprese |
Matteo, dopo averci fornito
le sue generalità, ci scrive quanto segue: «Ne
approfitto per alcune osservazioni sul brevetto. Io sono un appassionato
di brevetti permanenti visto che da qualche anno le competizioni amatoriali
di vario genere trovo che abbiano raggiunto un livello di esasperazione
e di pericolosità non logico per chi fa questa attività
come divertimento due o tre volte la settimana, ovvero precisamente
chi si può definire con correttezza terminologica, appunto,
ciclo-amatore. Tra i vari brevetti premanenti trovati soprattutto
grazie alla rete (perchè i giornali specializzati sono ormai
veramente troppo sbilanciati sulle gf), il vostro è di
gran lunga quello meglio organizzato e con un livello di gratificazione più
alto per il partecipante, grazie ai gadget vari e ai timbri. Feci
il vostro brevetto quando si chiamava ancora "brevetti ossolani"
credo nella prima edizione nel 1998 con 7 salite (ho ancora il diploma
in cartocino del "brevetto oro" di quella stagione, penso
che stia diventando un cimelio abbastanza raro, forse...), poi ho
partecipato altre due volte, l'ultima della quali nel 2007. Quest'anno avendo
una settimana di ferie, ho voluto fare tutte le salite nell'arco della
settimana, calcolando i giorni di chiusura degli esercizi dove si
timbrava e cercando di accoppiare salite vicine da fare nello
stesso giorno, il percorso era quasi obbligato. Ad esempio, quasi
tutti i bar della zona Verbano sono aperti di lunedì
e negli altri giorni alternano le chiusure rendendo difficile mettere
insieme più salite nello stesso giorno. Stessa cosa per le
salite della zona Cusio il martedì (fatta eccezione per il
Mottarone e pre Campello Monti che ancora non apre in settimana). Questo
comportava qualche rischio di lasciare dei buchi difficili da colmare
in caso di chiusure impreviste o di chiusure anticipate rispetto agli
orari indicati.
Invece devo dire che tutti i bar o circoli in cui sono stato hano
rispettato perfettamente giorni di chiusura e orari indicati. In particolare
in un paese piuttosto isolato come Luzzogno (dove 4 anni fa ricordo
di avere aspettato quasi un'ora che il barista aprisse in ritardo
il circolo ALLE 11 DELLA MATTINA) in un martedì
qualunque non certo di alta stagione arrivando alle 12:35 temevo di
trovare già chiuso e invece la barista era ancora là
disponibilissima a farmi pure due panini e trattenersi ben
oltre l'orario previsto di chiusura alle 12:30. Dovunque in ogni caso
ho trovato gentilezza, disponibilità e, cosa più importante,
perfetto rispetto delle aperture.
Unica cosa che invece trovo scomoda per chi, come me, viene da fuori
provincia è il fatto che per consegnare il tesserino e ritirare
il gadget finale occorra tornare appositamente un'altra volta.
Questo non tanto per il fare la strada avanti e indietro, magari in
bici approfittandone per fare un bella gita in compagnia, ma più
che altro per il fatto che, non potendo consegnare in anticipo il
tesserino (e quindi avere una certa assicurazione sul fatto che
venga "messa via" una maglia della taglia corretta) ci potrebbe
essere teoricamente il rischio, arrivando magari una settimana
dopo il giorno della consegna delle maglie, di non trovare
più la taglia giusta, visto che facilmente avanzano solo le
taglie extralarge...» |
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| 9ª edizione:
doppio impegno morale e civile |
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Ci riferiamo agli impegni
assunti a favore di TeleThon e della Fondazione Marco Pantani, a cui
andranno rispettivamente parte del ricavato dell'edizione 2011 e un
euro per ogni iscritto. Contiamo sul passaparola e sulla sensibilità
di tanti appassionati per raggiungere il nostro traguardo finale.
Non esitate: iscrivetevi, è per una buona causa!
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| Il milione
di padalate di Antonello |
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È partito ieri, domenica
22 maggio 2011, da Domodossola; destinazione: Kashgar in Cina. Quasi
6.000 km in bicicletta in solitario!!!
Lui è Antonello Trapani, uno dei fondatori de Le Salite del
VCO, nonché vulcanico ideatore di serate Rosa e imprese sportive
al di fuori della norma.
Volete seguirlo nella sua impresa lunga più di 45 giorni?!?
Andate sul sito www.ilmilionedipedalate.it
e scoprirete molte cose che vi appassioneranno alla sua impresa.
Buona pedalata, Antonello! |
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| Progetto
Giovani 2011: il potere delle due ruote |
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Il viaggio di quest’anno
ha lo scopo di attraversare l’Europa a ovest, l’opposto
del 2010.
(Verbania/Mosca/Verbania km 6.250 in 34 giorni)
Faremo un viaggio di circa 5000 Km , partiremo da Verbania il 22/23
luglio e ne faremo ritorno il 25/26 agosto.
Attraverseremo l’Austria, Rep. Ceca, Polonia, Germania da qui
in traghetto da Rostock per la Danimarca, a Copenaghen dopo circa
2000km di bici, prenderemo l’aereo per Islanda, faremo il periplo
circa 1500 km, rientreremo in aereo su Amsterdam, attraverseremo Olanda,
Belgio, Francia, Svizzera, Italia dopo altri circa 1300 km.
Il nostro obiettivo è dimostrare che con la bici e tanta volontà
si può viaggiare in modo diverso.
Ogni viaggio è legato ad un progetto solidale.
Il tema di quest’anno sarà “PROGETTO GIOVANI”,
in collaborazione con ASSL e la Regione, ospiteremo, a partire dal
mese di giugno, presso la CASA DELLA PACE, dei gruppi di ragazzi “particolari”,
nel senso che hanno avuto o hanno problemi legati a droga, famiglia
o handicap fisici, provenienti da comunità dove hanno intrapreso
un programma di recupero e durante i fine settimana (ven/sab/dom),
nella struttura che mettiamo a loro disposizione, seguiranno delle
terapie diverse (musica/arte/manualità) seguiti da personale
fornito dall’ASSL.
Noi dobbiamo rendere la struttura idonea a questa ospitalità,
attrezzeremo un paio di stanze con letti a castello e relativi armadi,
sistemando i due locali dei bagni in modo da renderli accessibili
ai portatori di handicap. Una cucina e una sala riunioni.
Il progetto è già in atto, ha un costo non indifferente
ed è portato avanti dai volontari e con la vendita delle CARTOLINE,
legate al nostro viaggio, cercando di dare un contributo alla sua
realizzazione.
Il progetto dello scorso anno NEL CUORE DELL’EUROPA PER IL CUORE
DELL’AFRICA”, sono stati devoluti € 7.400, grazie
al contributo di enti ed aziende di cui € 2.800 raccolti con
la sola vendita delle CARTOLINE. Di questo abbiamo trattenuto €
650 dovuto alla spesa di stampa e del francobollo per poterle rispedire
al mittente. |
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Con
la cifra raccolta sono stati noleggiati e spediti in Burundi n°
2 container pieni zeppi di materiale scolastico (libri, quaderni,
computer, banchi, sedie ecc.), che servono per la scuola in Gitega.
Associazione di volontariato ONLUS
COMITATO SOLIDARIETA’ DI S.VIGILIO
Via cottinelli, 20 S.V igilio Concesio BS
Fiduciosi di ottenere anche quest’anno un altro buon risultato,
chiediamo a chi lo desidera di versare:
CONTO CORRENTE POSTALE N° 11241254 CREDITO COOPERATIVO DI BRESCIA,
FILIALE DI CONCESIO S.VIGILIO
C.C N° 601293 COD. IBAN IT61 K086 9254 4100 0600 0601293
INDICARE COME CASUALE “PROGETTO GIOVANI 2011 ”
OPPURE
DI PIETRANTONIO MILENA
INDICARE CASUALE “PROGETTO GIOVANI 2011 ” ISTITUTO BANCARIO
SAN PAOLO 173 CORSO MAMELI – VERBANIA INTRA
COD. IBAN IT34 P030 6922 4001 00000000339
Non siamo nuovi a questo tipo di esperienze,
2008 Verbania/Capo Nord
2009 Montreal – Vancouver
2010 Verbania – Mosca e ritorno
2011 Verbania – Islanda e ritorno
Milena Di Pietrantonio e Tiziano Pirazzi
NdR Con Milena e Tiziano pedaleranno Enzo, Gigi e Franco |
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| Metti
il tuo ICE nel telefonino |
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Gli operatori delle
ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti
stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori
non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati
nella rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta,
nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza
sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE
(In Case of Emergency). È sotto questo nome che bisognerebbe
segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia,
pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare. In caso vi fossero
più persone da contattare si può utilizzare la definizione
ICE1, ICE2, ICE3, etc.... Facile da fare, non costa niente e può
essere molto utile. È una buona idea ed è anche promossa
dalle autorità preposte al soccorso. Fate circolare la notizia
in modo che questo comportamento diventi un'abitudine diffusa.
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